Apple vs. Amahi: App Store War!
Quando la filosofia ha la meglio sull’egemonica stupidità dei più grandi
Cease and Desist. Alla lettera cessate e desistete: fermatevi e finitela. Un avvertimento che ha tutto il sapore di una minaccia quello che Apple, il colosso ariano dell’informatica guidato da Steve Jobs, sferra ai ragazzi di Amahi.
Amahi è un progetto open source basato su Linux, che permette a chiunque possegga un vecchio pc di poterne ricavare un media center per condividere filmati, foto e documenti tra tutti i dispositivi di casa. Un progetto relativamente nuovo e sconosciuto ai più, ma che Apple non ha mancato di notare nel momento in cui sul suo sito ufficiale è apparsa la dicitura App Store. Pare infatti che di tale locuzione Apple vada alquanto gelosa, essendo Amahi la terza vittima di Cease and Desist per utilizzo improprio del termine dopo Microsoft ed Amazon. E se da un lato è vero che l’espressione App Store era stata inizialmente introdotta da Apple, bisogna del resto riconoscere – come puntualizza la redazione di OMG! Ubuntu! – che monopolizzare l’utilizzo di un termine ad accezione così generica equivarrebbe a concedere l’esclusiva del vocabolo Discount a Lidl o Stazione di Benzina ad Agip.
Apple tuttavia non si ferma nemmeno di fronte all’evidenza: dopo aver registrato il marchio App Store sia in USA che in Europa, è lo stesso Steve Jobs a tradirsi con le sue stesse parole, affermando che quello di Apple “è il più grande app store al mondo”. L’implicita ammissione che al di fuori di Apple esistano altri app store è quindi palese.
La risposta di Amahi
A differenza di Microsoft ed Amazon, Amahi non dispone di risorse finanziarie adeguate per difendersi dalle accuse di Apple e, dopo aver ricevuto l’ammonimento, ha rimosso la dicitura App Store dalla sua home page, sostituendola con dei sinonimi che richiamano tale concetto. Ad ogni refresh della pagina viene visualizzata una scritta diversa sul link dell’apposita sezione:
È online anche un concorso dove ogni utente registrato può suggerire il nome definitivo dell’App Store di Amahi. In palio un PC Amahi ed un Account Pro al portale.










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