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Google Music su Linux: si può anche in Italia! (tutorial completo)

[UPDATE 29.07.2011] Se siete già in possesso di un invito per Music Beta (aka Google Music) potete seguire la guida all’installazione e all’utilizzo di Google Music Manager.

Vi ricordate di Ezmo? Ezmo era uno streaming media player norvegese che permetteva a chiunque possedesse un account di poter uploadare una quantità illimitata di file audio da ascoltare in streaming una volta connessi ad internet. Purtroppo, per mancanza di fondi, Ezmo venne chiuso il 14 marzo 2008.
Music Beta (volgarmente noto come Google Music) è un servizio molto simile ad Ezmo e con qualche funzione in più come, ad esempio, la possibilità di fruire della propria libreria musicale anche offline. Fortunatamente per noi, qualche giorno fa è stata rilasciata la versione Linux del client Music Beta, sia per architetture a 32 che a 64 bit. Sfortunatamente per noi, tuttavia, le iscrizioni a Google Music avvengono tramite invito e limitatamente ai residenti statunitensi. Una volta ricevuto l’invito, però, Google permette di poter usufruire di Music Beta da qualsiasi angolo del pianeta. Senza darci per spacciati, dunque, vediamo come fare per inoltrare una richiesta di invito comodamente dalla nostra postazione italiana.

Il trucco

Iscriversi a Music Beta dall’Italia non è un’operazione difficilissima: si tratta solamente di impostare un proxy per far credere a Google che la nostra connessione parta da territorio statunitense. Per far questo avremo bisogno di alcuni applicativi correttamente configurati in maniera tale da poter facilmente passare da connessione italiana a connessione oltreoceano con un semplice click del mouse. Il processo è assolutamente sicuro e non comporta nessun costo aggiuntivo del vostro canone ADSL mensile: il vostro provider difatti (che sia Alice, Tele2, Infostrada, ecc…) rimarrà tale, l’unica cosa che si andrà a fare è dirottare la navigazione verso un proxy statunitense prima di raggiungere il sito internet desiderato.

Operazioni preliminari

Le operazioni preliminari da svolgere prima di procedere con quelle sopraindicate sono le seguenti:
. se utilizzate Ubuntu 11.04 Natty Narwhal o, comunque, qualsiasi sistema con interfaccia Unity, seguite la guida per l’abilitazione della sytem tray in Unity, abilitando la system tray per tutte le applicazioni;
. seguite la guida per la navigazione anonima con Firefox e Tor;
. nel caso ne fosse sprovvisti, createvi un accout Google.

Una volta effettuate queste tre operazioni non ci rimane che installare e configurare Vidalia, un applicativo per monitorare e tenere sotto controllo la navigazione con Tor.

Installazione e configurazione di Vidalia

Come detto poc’anzi, Vidalia è un’applicazione che ci permette di controllare la navigazione anonima con Tor. Dato che Google Music è disponibile per le sole connessioni che partano da territorio statunitense, ciò di cui abbiamo bisogno è configurare Vidalia in maniera tale che Tor, una volta attivato, non scelga un nodo a caso ma si connetta a dei server proxy statunitensi.

.  Aprite l’Ubuntu Software Center, cercate Vidalia e cliccate su Installa:

 

. Una volta installato, avviate Vidalia. Questa è l’interfaccia dell’applicazione:

ATTENZIONE: una volta avviato, Vidalia farà automaticamente partire Tor. Nel caso vogliate chiudere Vidalia potrete farlo cliccando sull’apposita icona nella system tray e selezionando Esci non prima di aver cliccato sul pulsante Ferma Tor dall’interfaccia principale del programma! Nel caso saltiate questo passaggio, il prossimo avvio di Vidalia vi restituirà un errore per correggere il quale dovrete disinstallare e reinstallare il programma.

. Dall’intefaccia principale di Vidalia, selezionate Mostra la rete. Vi si aprirà questa finestra dove troverete elencati tutti i nodi ai quali Tor si può connettere:

 

. Dalla colonna di sinistra (anch’essa suddivisa in tre colonne) scegliete ed appuntatevi su un pezzo di carta i nomi di tre nodi contrassegnati dalla bandiera statunitense e dall’icona con tre tacche. Prendendo ad esempio l’immagine qui sopra, una scelta adeguata potrebbe essere saeed, bouazizi, morales. Ora potete chiudere la finestra Mappa della rete Tor.

. Dall’interfaccia principale di Vidalia cliccate sul pulsante Impostazioni. Nella finestra che vi si aprirà selezionate la scheda Avanzato ed annotatevi il percorso del file Torrc sotto la voce File di configurazione di Tor:

. Aprite il terminale e digitate il seguente comando, sostituendo alla dicitura percorso_del_file il percorso del file di configurazione di Tor che vi siete appena annotati:

sudo gedit percorso_del_file

Nell’esempio dell’immagine qui sopra ciò che si andrà a scrivere sarà questo:

sudo gedit /home/ff/.vidalia/torrc

 . Vi si apririrà un file nel quale dovrete inserire le seguenti linee, sostituendo alle diciture nodo1, nodo2, nodo3 i nomi dei nodi statunitensi che vi siete precedentemente annotati:

ExitNodes nodo1, nodo2, nodo3
StrictExitNodes 1

. Salvate e chiudete il file.

Da ora ogni volta che vi aprirete Vidalia e connetterete Tor, navigherete dietro un proxy statunitense.

. Chiudete Vidalia facendo bene attenzione a cliccare su Ferma Tor dall’interfaccia principale del programma prima di terminarne l’esecuzione.

. Riaprite Vidalia e attendete che il collegamento alla rete Tor venga completato.

. Aprite Firefox e attivate la navigazione tramite Tor cliccando sul Torbutton:

. Visitate il sito web www.ipaddresslocation.org e verificate che la vostra navigazione avvenga tramite un proxy statunitense:

Iscrizione a Music Beta by Google

L’iscrizione a Google Music non avviene in maniera immediata: prima di tutto bisogna richiedere un invito a Google che vi arriverà in un secondo momento, quando ce ne saranno di disponibili. La procedura fin’ora illustrata, difatti, consente di richiedere un invito a Google al di fuori degli USA, in quanto tali inviti sono tutt’ora riservati alle sole connessioni provenienti dagli Stati Uniti.

. Dopo aver creato un account Google, aprite Vidalia e, dopo aver atteso la connessione alla rete Tor, attivate il Torbutton di Firefox. Dirigetevi quindi sul sito di Music Beta (se provate ad accedervi senza attivare Tor vi verrà mostrato una pagina d’avviso con scritto “Ci spiace, Music Beta è attualmente disponibile solo negli Stati Uniti”).

. Effettuate il login e, nella nuova pagina, cliccate su Request Invitation:

Verrete contattati da Google sul vostro account Gmail non appena il vostro invito sarà pronto. Da allora potrete iniziare ad usare Google Music tranquillamente in qualsiasi posto vi troviate e senza bisogno di attivare la navigazione tramite Tor.