Music Beta: il client Linux (Google Music Manager)
Poco meno di una settimana fa avevo inoltrato una richiesta di invito per Music Beta by Google, il nuovo servizio di steaming media player offerto da Google. Brevemente, Music Beta (conosciuto anche come Google Music) vi permette di caricare online i vostri file musicali (tipo .mp3, .ogg, .wma, ecc…) per poterli ascoltare da qualsiasi postazione con un semplice login al servizio. Essendo ancora in versione beta, tale servizio non è disponibile per l’utenza al di fuori degli USA a meno che non si navighi dietro un proxy, pertanto avevo spiegato come configurare Tor e Vidalia per potersi iscrivere a Google Music comodamente dall’Italia.
Ieri, dopo solo qualche giorno di attesa, ho ricevuto l’invito a Music Beta sulla mia casella di posta Gmail. Qui illustrerò tutti i vari passaggi per iniziare ad usare Music Beta.
ATTENZIONE: agli utenti che utilizzano Natty (Ubuntu 11.04) o qualsiasi altro sistema con interfaccia Unity è fortemente consigliata la guida per l’abilitazione della system tray in Unity prima di procedere.
Dopo aver inoltrato a Google una richiesta di invito per Music Beta (vedi come fare) ed aver aspettato qualche giorno (le tempistiche possono variare notevolmente: a me è bastata una settimana ma, leggendo online, pare esserci gente che ha aspettato anche più di un mese) riceverete sulla vostra casella di posta Gmail un messaggio che vi comunicherà che il vostro account è stato abilitato all’utilizzo di Google Music:
Da questo momento in poi, per utilizzare Google Music, non avrete più bisogno di attivare la navigazione dietro proxy. Cliccando sul pulsante Get Started verrete trasferiti all’home page di Google Music:
Cliccate su Next e, nelle due pagine successive, accettate i termini del servizio e il trattamento dei dati personali cliccando su Agree:
Nella prossima pagina vi verrà chiesto se desideriate che alla vostra libreria musicale vengano gratuitamente aggiunte delle tracce scelte dal catalogo Music Beta in base ai vostri gusti. A me, personalmente, della cosa non importava nulla, pertanto ho scelto Skip. Se, invece, volete usufruire dell’offerta, selezionate i generi che vi interessano e cliccate su Add free music:
È giunto ora il momento di scaricare Google Music Manager (da ora GMM); il client Music Beta che vi permetterà di trasferire e sincronizzare le tracce audio tra il vostro hard disk e la vostra libreria Google Music online. Cliccate su Download Music Manager e scegliete il vostro sistema e la vostra architettura (nel nostro caso, essendo utenti Ubuntu, sceglieremo il pacchetto .deb a 32 o a 64 bit):
Una volta scaricato GMM apritelo, attendete il caricamento di Ubuntu Software Center e cliccate su Installa:
Ad installazione completata aprite GMM premendo Super (il tasto col logo di Windows) e cercandolo nell’apposito campo:

Dopo avervi ricordato che il servizio offerto da Music Beta è da intendersi per solo uso personale, GMM vi chiederà di effettuare il login con i vostri dati di accesso ai servizi Google:
A questo punto bisogna selezionare le cartelle dalle quali GMM andrà a prendere i file musicali da trasferire online a Music Beta. Avrete la possibilità di selezionare la vostra cartella di default per la musica (My Music folder) oppure andare a puntare delle singole cartelle a scelta (Other folders):
Fatto ciò vi verrà chiesto se intendiate sincronizzare la cartella (o le cartelle) scelte sul vostro hard disk con la vostra libreria Music Beta. In questo modo, ogni volta che aggiugerete nuove canzoni in una delle cartelle che GMM va a puntare, esse verranno automaticamente copiate online sul vostro account Music Beta:
Ora, dopo aver effettuato la scansione delle cartelle selezionate, GMM vi chiederà se procedere con l’upload dei file musicali presenti in esse:
Considerate il fatto che, dal momento che gran parte della banda disponibile sarà occupata dall’operazione di upload in corso, la navigazione da questo momento sino alla fine dell’upload risulterà piuttosto lenta. GMM, difatti, utilizza di default tutta la banda d’upload disponibile, ma dalle opzioni del programma è possibile ridurre la velocità di trasferimento in maniera tale da avere una navigazione più fluida.
Una volta fatto partire l’upload dei file, GMM vi chiederà se intendiate aprire il vostro account Music Beta per iniziare sin da subito ad ascoltare le tracce già trasferite:
Ed eccovi su Music Beta:
Da questo momento in poi potrete interagire con GMM cliccando col tasto destro del mouse sull’icona del programma situata nella system tray di Ubuntu:

























